ON. MARTELLA: INTERVISTA CON I NOSTRI PARLAMENTARI
VOCI DA ROMA:
Intervista con i nostri Parlamentari.
Domande a Onorevole Martella
Caro Onorevole, come mai in nessuna delle liste che sostengono Bertoncello appare il simbolo del Partito Democratico?
A Portogruaro, fin dai primi anni 90, alle elezioni comunali si è sempre presentata la lista civica “per la Portogruaro che vogliamo”, forse una delle prime liste civiche del nostro Comune. Nata per incontrare e dar voce alle aspettative ed ai progetti dei cittadini che si riconoscono nei valori del centro-sinistra, ma che vogliono esprimere le loro idee e vivere il loro impegno fuori da logiche partitiche. La lista è espressione del territorio e delle esigenze della Comunità. Si basa sulla concretezza del fare e sulla necessità di rispondere sempre ai bisogni di tutti i cittadini.
Credo davvero che questa sia una scelta giusta, che sottolinea gli aspetti locali, i progetti e le idee per amministrare il Comune in piena autonomia e libertà.
Come giudica la scelta di Bertoncello di correre anche con una sua lista personale?
Nelle elezioni amministrative del 2009 i cittadini hanno espresso la loro fiducia ad Antonio Bertoncello, per le sue caratteristiche personali, per il suo impegno e per quello che ha dimostrato di saper fare come Sindaco. La sua capacità di stare sempre con la gente, disponibile ed attento alle esigenze di tutti, va oltre le identità riconoscibili nelle liste tradizionali già esistenti.
Per questo credo sia stato opportuno lanciare una lista collegata maggiormente alla figura istituzionale e personale di Bertoncello. Una lista “del fare” formata da cittadini che hanno dimostrato, nel corso degli anni, il loro impegno civico nelle molte attività che si svolgono a Portogruaro. Una lista giovane, fresca, del tutto autonoma, veramente radicata nel tessuto civile di Portogruaro.
Quali sono i temi centrali della proposta che il Centro-Sinistra fa alla cittadinanza in queste elezioni comunali?
Sono contenuti dettagliatamente nel programma, dove opere, progetti, attività, servizi, su cui la coalizione intende impegnarsi, sono stati descritti in termini precisi. Niente di generico o generale, ma qualcosa su cui ogni cittadino potrà chiedere i conti. I temi e le decisioni politico-amministrative più importanti sono comunque quelle legate allo sviluppo della città. Gran parte dei progetti sono già pronti, alcuni possono iniziare da subito, altri dovranno essere aggiornati,penso alla Perfosfati, a Polins, al Pat, alla cittadella della sicurezza, ai servizi ospedalieri. Molti sono i nuovi temi proposti : dalla promozione della cutura , a spazi per i giovani, a servizi a sostegno delle famiglie provate da una crisi che sta colpendo con più forza oggi il nostro territorio.
Quale consiglio può dare al suo candidato Sindaco se dovesse vincere le elezioni?
Continuare ad essere attento ai problemi della gente, continuare a confrontarsi con la Comunità, come ha dimostrato di saper fare. Affrontare con decisione i nodi strategici per Portogruaro, su cui sta già lavorando, con una visione lungimirante, capace di coinvolgere l’intero assetto civile ed economico del territorio. Ciò è possibile, per lui e per la coalizione che lo sostiene, perché il programma ed i valori con i quali si presenta agli elettori, si basano su un concetto fondamentale “la responsabilità pubblica”
Va fatto o no il parcheggio al Pio X?
Certo. Il progetto è stato già valutato positivamente dalla stessa Regione Veneto e dalle stesse Associazioni economiche di categoria proprio perché finalizzato a rivitalizzare il centro storico. Tutti i Comuni cercano di costruire a ridosso dei loro centri dei parcheggi. Sarebbe alquanto strano che ciò non accadesse a Portogruaro.
Tanto più che il progetto garantisce il mantenimento funzionale dell’oratorio Pio X, di proprietà della Parrocchia, che potrà così essere finalmente risistemato.
Su tale vicenda è intervenuto tempo fa il candidato del centro destra Tabaro il quale, senza comprender nulla del progetto, ha accusato il vescovo di essere un immobiliarista.
Miopia amministrativa è il minimo che si possa dire. Per dare una svolta alla città è necessario partire dai comparti che possono rappresentare una nuova forza attrattiva.
Come mai Portogruaro continua a perdere pezzi? Ultimo caso la sede del Consorzio di Bonifica?
E’ una bella domanda, ma andrebbe posta al centro destra e più in particolare a Stival della Lega, bravo ad urlare, ma poi nei fatti,evidenti ed incontestabili,, succube di San Donà di Piave.
Le logiche del PDL e della Lega riguardano esclusivamente gli interessi dei loro partiti. Ecco perché se il Sindaco di San Donà di Piave (Lega) rivendica la sede legale del Consorzio di Bonifica, a dispetto della tradizione, della identità, degli interessi di Portogruaro, il centro destra aderisce alla richiesta e la sede viene spostata. Così è stato per i finanziamenti del Teatro, così temiamo lo sarà anche per il Tribunale, per l’Ospedale, per l’Università.
Con il centro-destra Portogruaro rischia di diventare una frazione di S.Donà di Piave.
Altro che autonomia e federalismo! Con una mentalità da vassalli a loro interessa solo garantire i centri di potere.
Finalmente alle Regionali il suo partito ha proposto un candidato locale. Lo sosterrete compatti o prevarranno gli interessi correntizi a scapito del territorio? Lei è stato tra i promotori della candidatura di Giuseppe Bortolussi da contrapporre a Luca Zaia, quali sono i motivi per i quali lo ritiene adatto a sostenere questa sfida? A sei mesi di distanza la decisione di far commissariare il Comune si è rivelata a suo parere fruttuosa o dannosa per la comunità?
Non c’è alcun dubbio: dannosa! Ritardi, immobilismo, perdita di immagine, di ruolo, mancanza di decisioni, lentezza nelle scelte, nessun ascolto dei cittadini e dei loro bisogni, questa è la conseguenza dei mesi di commissariamento voluto dal centro destra. Ora i progetti già in corso, rimasti in questi mesi “bloccati” dalla mancanza del Sindaco e del Consiglio Comunale, rischiano di subire ulteriori ritardi se non sarà data al Comune una guida competente e capace.
Solo Antonio Bertoncello e la sua coalizione può assicurare a Portogruaro una reale ripresa e rilancio della città.
Alle scorse elezioni l’insieme delle liste del centrosinistra, al I° turno non ha superato il 50%. Cosa succederà in queste? Cosa è cambiato?
I cittadini hanno avuto la dimostrazione che ai rappresentanti locali del centro destra non interessa il “bene” della città. Infatti, pur avendo avuto alle scorse elezioni, la maggioranza numerica in Consiglio Comunale hanno poi dato immediatamente le dimissioni. Il periodo di commissariamento ha rappresentato una ferita che deve essere superata definitivamente. Ora si sente il bisogno di guardare avanti, di non tornare alla politica dei veti, delle paure, degli scontri. Ora i cittadini sanno che la stabilità può essere garantita solo da una coalizione unita, che guarda al “fare”. Ora ogni elettore è chiamato a scelte che riguardano unicamente il futuro della città.

