Sono Antonio Bertoncello, sono nato a Caorle 62 anni fa, vivo a Portogruaro, sono sposato.

Sono diplomato ragioniere ed attualmente sono in pensione.

Le cose che preferisco:

Oltre alla politica, che concepisco come passione e come dovere civico, amo le cose normali che fanno parte della quotidianità di ogni uomo: la famiglia, gli amici, qualche camminata in montagna, un viaggio quando capita e ne ho tempo, un buon libro, un film, la compagnia del mio cane.

Amo soprattutto stare insieme agli altri, amo la gente, quella miriade di individui, uno diverso dall’altro, ognuno con la propria storia, le proprie esperienze, i propri problemi, i propri pregi ed i propri limiti, che, tutti insieme, formano la Comunità di cui sento profondamente farne parte.

L’ultimo libro che ho letto è “Mamma Africa “ di Melissa Fay Greene.
Gli ultimi film visti: “Il riccio” e “Avatar”
Il viaggio che ho più amato è  quello in Birmania.
La mia macchina è una Ford Fiesta a GPL.

La mia storia:

Ho vissuto la mia infanzia e la mia gioventù a Caorle da dove mi sono trasferito appena trovato lavoro nel 1970.

Ho iniziato la mia esperienza lavorativa come impiegato presso una società nazionale della grande distribuzione.

Per poter proseguire nella mia carriera ho lavorato in diverse filiali prima a Milano, poi a Treviso, a Vicenza, a Pordenone, a Mestre ed infine a San Donà di Piave. Ho quindi vissuto in diverse città e per lungo tempo ho fatto il pendolare.

Solo grazie alle mie forze ed ai sacrifici fatti sono diventato prima direttore di unità di vendita, poi direttore di ipermercato di una società della grande distribuzione.

Nel 1985 vengo eletto consigliere comunale a Portogruaro.

Dal 1987 al 1990 ho svolto l’incarico di Presidente dell’Azienda Trasporti del Veneto Orientale.

Nel 1991 vengo nominato Assessore al Bilancio e alle Attività Produttive del Comune di Portogruaro.

Dal 1992 al 1995 ho svolto l’incarico di Vice Sindaco di Portogruaro.

Dal 1995 al 1999 ho svolto l’incarico di Assessore al Bilancio ed al Personale.

Dal 1999 al 2004 ho svolto l’incarico di Vice Sindaco.

Dal 2004 al 2009 ho avuto l’onore di essere eletto Sindaco del Comune di Portogruaro, tutte le attività svolte possono essere verificate nel documento “Bilancio di mandato” visionabile nel sito del Comune di Portogruaro www.comune.portogruaro.ve.it

Nel 2009 la maggioranza dei cittadini ha riconfermato la fiducia nei miei confronti. A seguito delle dimissioni dei consiglieri comunali di centro destra il comune è stato gestito in questi mesi da un commissario prefettizio. Ora, anche per corrispondere alla fiducia che mi è stata data, ho accettato la candidatura a sindaco della città.

Le mie caratteristiche:

Prima la mia esperienza lavorativa, poi la mia esperienza di amministratore pubblico, mi portano  ad affrontare i compiti che ho di fronte puntando alla concretizzazione degli obiettivi.

Conosco a fondo-oserei dire palmo a palmo-il territorio.

So stare e so ascoltare tutti, ritengo un dovere confrontarmi sempre con i cittadini.

Ho sempre dimostrato a tutti la massima disponibilità e attenzione.

La mia credibilità non si basa su “credenziali di carta”, ma sulla capacità di “fare”.

Quello che ho fatto come amministratore è verificabile dai miei concittadini.

Ritengo di essere operoso e tenace, la fatica e l’impegno non mi stancano, anzi mi stimolano ad andare avanti.

Dicono di me che sono generoso, che non porto rancori, che sono fondamentalmente un buono.

Io so che  a volte non so frenare una certa impetuosità, soprattutto di fronte alle arroganze e alle ingiustizie, che ritengo insopportabili e contro le quali sono sempre pronto a battermi.

Ho accettato la candidatura di Sindaco:

Perché penso alle tante cose nuove che si possono fare, penso al miglioramento, penso ai nuovi traguardi, alle scelte strategiche che una città come Portogruaro deve fare.

Mi onora pensare di poter lavorare, insieme ad altri,  per questi obiettivi.

Accettando la candidatura a Sindaco ho pensato alle tante persone che hanno avuto fiducia di me solo pochi mesi fa; ai tanti cittadini che vivono problemi, che aspettano delle risposte, che hanno bisogno di parlare e rappresentare le loro esigenze.